Fabrizio Del Vecchio – Sogno
L’aquilone non vola via se lo tieni appeso ad un filo. Lascialo andare, lascialo sognare.
L’aquilone non vola via se lo tieni appeso ad un filo. Lascialo andare, lascialo sognare.
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Se il sognatore muore, anche il sogno morirà con lui. Dopo la “realtà” e il sogno, non esiste vita.
Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: il cassetto!
Quel baciosulla frontediede un segnoall’amore…Le sue labbrasento ancor…palpitandoil mio cuor!Ove tutto tace…non vi è pace!Mi parve…cosi reale!Un segnodal destinoche invocail mio cammino…Un soave segnopremonitore…d’un… sogno!
Un Dio è l’uomo quando sogna, un mendicante quando riflette.
I sogni: la lama che è capace di trafiggerti il cuore. Quando sogni qualcosa di fantastico e speri di non svegliarti più, quando cerchi di credere che sia tutto vero. Ma prima o poi la favola finisce. Tutto finisce. Era da aspettarselo in fondo. In fondo sapevo che andava a finire così. La delusione deriva dal fatto che forse dentro di me non era ancora morta la speranza, che c’era ancora qualcosa in cui credere. Già, i sogni. L’unica cosa che per qualche ora riesce a renderti felice, ma poi, sappi che questa felicità ha un prezzo da pagare. Il risveglio.