Fabrizio Disarò – Anima
Il destino ci raccolse… uniti per non dissolversi. Dammi la mano amore.
Il destino ci raccolse… uniti per non dissolversi. Dammi la mano amore.
La profondità di uno sguardo dardeggia l’anima che scruta.
L’anima vive ciò che il cuore pulsa.
La malattia non porta via le emozioni, i sentimenti, e fa anzi capire che l’Essere conta più del Fare.Può sembrare paradossale, ma un corpo nudo, spogliato della sua esuberanza, mortificato nella sua esteriorità, fa brillare maggiormente l’Anima.
Di scuro vesti i tuoi occhi se non vuoi mostrare agli altri la parte scoperta del’anima.
Sapere cosa è giusto e non farlo è codardia (Confucio)… Hai dato fiducia al buio ma ora sei in piena luce tra estranei che ti contendono la voglia di rinascere… non far spegnere mai negli altri il tuo esempio di forza.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.