Fabrizio Disarò – Anima
Il destino ci raccolse… uniti per non dissolversi. Dammi la mano amore.
Il destino ci raccolse… uniti per non dissolversi. Dammi la mano amore.
La libertà è una stanza dell’anima.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.
L’occhio è la finestra dell’anima.
Cosa dire di quest’anima? Che quando è quieta non la sopporto perche mi sembra imbalsamata e quando finalmente brucia di passione mi lamento che fa male.