Fanny Pala – Frasi d’Amore
Come ho fatto a illudermi di poter cambiare una persona,pensare che tutto poteva essere come in una fiaba…purtroppo le fiabe sono fiabe scritte ma la realtà è ben diversa!Ora sola chiedo solo di dimenticarti.
Come ho fatto a illudermi di poter cambiare una persona,pensare che tutto poteva essere come in una fiaba…purtroppo le fiabe sono fiabe scritte ma la realtà è ben diversa!Ora sola chiedo solo di dimenticarti.
L’amore è un cuore in lacrime, tanto è vero che si piange quando inizia un amore e si piange quando questo finisce.
Mentre lui le insegnava a fare l’amore… lei gli insegnava ad amare.
Un mese senza te… è come se l’oscurità avesse avvolto la mia anima con un…
Certi legami, a volte, non possono essere definiti perché quel che manca è un limite che possa descrivere ciò che si è per l’altro e ciò che l’altro è per te. Si può stare anni senza vedersi, senza sentirsi, senza guardarsi negli occhi, ma quando questi occhi si rincontrano ci si rende conto che non esiste il tempo né la distanza perché è sempre fottutamente tutto uguale; io ci definirei dei tossici di dolore perché inibire i sentimenti fa solo morire lentamente. Quello che ci manca è il coraggio, la forza che sale dalle viscere della terra che riesca a farci dire: “ma possibile che non te ne accorgi? Non senti come batte il mio cuore quando sto con te?” Ci illudiamo che sia l’altro a fare il primo passo verso di noi; speriamo che sia l’altro a stringerci per primo la mano, ad annusare il nostro profumo, a passarci la mano tra i capelli. Arrivati a questo punto è come trovarsi sull’orlo del precipizio, ora che cosa bisogna fare? Buttarsi sperando di trovare un morbido approdo o aspettare? Bisogna essere consapevoli che ad attenderci possa esserci anche un pozzo senza fondo che ci potrebbe impedire di penderci nello sguardo dell’altro anche solo per un misero attimo di eterna felicità.
L’amore è anche questo: quando il tempo passa e noi conserviamo la nostra diversità e, sentirci bene senza essere cambiati, ma terribilmente e fortemente ancorati.
Io non volevo lasciarlo. Sapevo che non l’avrei rivisto mai più.