Fanny Pala – Frasi Sagge
Forse ero io che volevo stare al buio, per non vedere la luce. Ma so benissimo che a volte la luce possiamo guardarla solo se siamo noi ad accenderla.
Forse ero io che volevo stare al buio, per non vedere la luce. Ma so benissimo che a volte la luce possiamo guardarla solo se siamo noi ad accenderla.
Non c’è niente di costante, tranne il cambiamento.
Cosa giova all’udito più di un canto di cicale, un fruscio di foglie, una canzone di Chet Baker, un soffio di vento o un coro di gabbiani?
“Esperienza” è il nome che tutti danno ai propri errori.
Non ti basterà una vita per conoscerti. Ma non aspettare la morte per sapere come sei. Tanto dopo nessuno vorrà saperlo.
Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il maestro la chiama la nascita di una farfalla.
Meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore, che una pecora a capo di un esercito di leoni.