Federica Astolfi – Anima
Una stretta di mano dai palmi combacianti come chiappe dello stesso culo renzante.
Una stretta di mano dai palmi combacianti come chiappe dello stesso culo renzante.
La verità può uccidere l’anima di chi ancora spera.
È meglio non avere la salute del corpo che compromettere la vita dell’anima.
Quanto è limitato il nostro sentire.
Cala il buio ma non il silenzio, e le anime si placano, si odiano o…
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!
Anima: angelica farfalla.