Federica Bosco – Comportamento
E mi resi conto che la realtà dipendeva da come decidevo di affrontarla.
E mi resi conto che la realtà dipendeva da come decidevo di affrontarla.
Il mio silenzio è una mina vagante.
Devo smetterla di preoccuparmi degli altri e di strafregarmene di quello che provo io. Mi serve un po’ di sano “egoismo”. Ho un cuore anche io, e quando viene ferito fa male esattamente come il vostro.
Rivalutate i gesti scontati, perché il loro valore è aumentato di prezzo.
Se qualcuno mi chiama “pazza” io sorrido con normalità e rispondo che i migliori sono pazzi, proprio come me.
La mente traccerà il disegno, ma senza l’impegno non conoscerà mai quaderno.
Rifletto e credo di aver raggiunto delle conclusioni importanti: nessuno è più disposto a dare qualcosa per niente, o almeno quasi nessuno. Devi valutare a chi aprire il tuo cuore, guardarti costantemente le spalle e non aspettarti mai niente perché niente la maggior parte delle volte è ciò che arriva.