Federica Bosco – Vita
Qualunque decisone tu prenda è perfetta perché è la tua. La vita è semplice, basta aprire la porta giusta.
Qualunque decisone tu prenda è perfetta perché è la tua. La vita è semplice, basta aprire la porta giusta.
È un uomo che ha lasciato un’orma dietro di sé, se è quella giusta lo dirà la scientifica.
Ti accorgi di essere diventato adulto quando non credi più alle favole, ma credi solo all’impossibile.
Stanno appesi i pensieri sull’albero della vita in attesa di una nuova primavera.
Ricordati che vivere è l’arte di diventare quello che si è già.
Le persone cambiano, ma quando il cambiamento è in positivo per se stessi e per gli altri è meglio dire che le persone divengono ciò che già sono, intendendo con ciò quello che è insito nel loro potenziale umano. Noi conosciamo noi stessi tramite le esperienze esterne e le sensazioni interne che queste ci producono. Una sorta di scambio tra la coscienza che prende atto di quello che sta accadendo e regola l’atteggiamento in base a quanto abbiamo imparato in precedenza, ai desideri e alle credenze, è l’inconscio che possiede una sorta di mappa interiore della propria “morale d’azione interiore”, vale a dire come lei agirebbe a prescindere dalla presa d’atto di coscienza. È questa a provocare le emozioni positive o negative, premendo sulla “membrana” che la separa dalla coscienza affinché si adegui alla morale interiore.Così quando la coscienza ci porta ad agire secondo la morale d’azione inconscia, ci sentiamo bene, appagati, felici, propositivi e in grado di proseguire verso la direzione del nostro vero essere, del divenire. In caso contrario diventiamo frustrati e ansiosi, incapaci e anzi indifferenti alla necessità di comprendere gli altri. L’ego prende il sopravvento, la parte desiderativa devasta i sogni dell’intuito, così ci allontaniamo dal nostro essere, invece di sfociare al mare della conoscenza interiore, risaliamo la corrente fino a perdere le forze e la volontà d’affrontare le occasioni della vita. L’equilibrio è questo, non è non compiere errori, non è l’essere perfetti, ma la presa di coscienza che le nostre emozioni non sono solo il riflesso di quanto accade all’esterno, ma la necessità del nostro intuito ad agire per il meglio secondo la propria morale.
Valori che avevano il gusto di vita. E oggi la gente non sa neanche perché la vita non ha più gusto. Dobbiamo tutti impegnarci a cercarlo questo sorriso.