Federica Ciancio – Stati d’Animo
Si insinua un nuovo giorno e senza far rumore stringe tra le sue braccia tutto quello che mi apparteneva.
Si insinua un nuovo giorno e senza far rumore stringe tra le sue braccia tutto quello che mi apparteneva.
O mio amato, quanto meglio sarebbe che il tuo amore fosse un po’ meno sicuro di me! Sarebbe forse più sollecito. Ma è perché ti ho dato tanta sicurezza che ora soffro della tua noncuranza.
Sono così stupida che ci rimango male, come se sentissi mille pugnalate nel cuore ogni volta che mi accorgo che non sono voluta bene, apprezzata come dovrei! Sono così stupida perché ci credevo! E nonostante dico “vabbè” fa male, eccome se fa male! Io le cose le faccio con il cuore e le ho fatte con il cuore.
Non serve qualcuno per essere in pace con il mondo o con se stessi. Non serve qualcuno per donare amore e riceverne. Ci sono cose che di base appartengono semplicemente a noi. La prima pace da trovare è proprio quella con noi stessi. Questo permette di donare amore e di amare ogni piccola forma di vita, comprese le persone e di riceverne in ogni momento e in qualsiasi modo.
Non è necessario piacere a tutti. Per quanto mi riguarda, ad esempio, è sufficiente piacere a me stessa.
Quanto ci piace far finta di essere buoni.
Le tue parole sono tagli sulla mia pelle, che fanno male.