Federica Ciancio – Stati d’Animo
Negli occhi di alcune persone sembra quasi di provare le vertigini. Una caduta da un precipizio senza aver l’uso delle ali.
Negli occhi di alcune persone sembra quasi di provare le vertigini. Una caduta da un precipizio senza aver l’uso delle ali.
Ci sono persone che meritano la mia stima, il mio rispetto e la mia fiducia. Quelle persone avranno sempre tutto questo da me, sempre. E farò di tutto per tenerle vicino a me, sono le persone più care, gli amici più validi. Poi ci sono quelle con cui scambi parole, sorrisi, qualche risata, persone con cui puoi anche approfondire poi il rapporto e farlo diventare una vera amicizia, ma fin quando questo non accade restano conoscenti. Poi c’è l’ultima schiera di persone, fatta da quella fascia di gente falsa, viscida e maligna! Ecco quella è la categoria che non troverà mai un posto nella mia vita!
Ogni minuto rubato alla mia triste solitudine è un minuto regalato alla vita.
A volte il tempo sembra scivolare sulla pelle, passare tra le mani come acqua che non riesci a trattenere, mancano le forze per afferrare l’istante che non torna, cerchi di raccogliere emozioni, ma raccogli solo le gocce da una fonte dove vorresti attingere vita e ti perdi, cerchi di rialzarti, ma ti trovi in ginocchio ed in ginocchio vuoi stare solo con umiltà per rialzarti ancora, smarrita, confusa, piccole gocce dissetano i tuoi attimi, ma con un respiro profondo le senti preziose per l’anima, come gocce che colmano l’oceano che hai dentro.
E voltandosi guardò il cancello. Nulla gli apparteneva di quel luogo e non aveva memoria alcuna di un legame con quelle mura. Gli occhi, sempre a cercare un altrove, come la sua carcassa stanca; di quel corpo che aveva seduto e camminato ovunque; e ovunque era ricordo. Ma non lì. Lì non vi era ricordo perché non vi era mai stata pace.La libertà è questo. La leggerezza dell’anima nel guardare un cancello, una casa, un letto, e non sentirsi disturbati.
Nascondere le mie emozioni e i miei pensieri è diventato un problema, non riesco più a imprigionarle in me, devo per forza liberarle, così scrivo le mie frasi per te.
Ci sono periodi più cupi, nei quali arrivo a sentirmi circondato da una sfiducia e da un’indifferenza inevitabili. Questo è uno di quei giorni in cui, con impazienza irosa e invidia maligna, guardo e desiderio la vita intensa che mi circonda e, al tempo stesso, mi respinge.