Federica Maneli – Stati d’Animo
Guardo il soffitto, le tegole in legno che ogni notte mi fanno compagnia. E vorrei sfondarle, anche con una testata, non importa. Voglio guardare il cielo.
Guardo il soffitto, le tegole in legno che ogni notte mi fanno compagnia. E vorrei sfondarle, anche con una testata, non importa. Voglio guardare il cielo.
Certa gente dovrebbe andare a giocare sui binari di un treno in corsa al posto di giocare con i sentimenti altrui.
Gli stati d’animo sono ricchezze inestimabili. Esse ci portano a capire, a soffrire, crescere e sfogare. Uno stato d’animo è un bene prezioso. Lui è sinonimo di sensibilità, di sentimento e umanità. Lo stato d’animo è l’amico fedele, colui che dall’anima ci lascia ascoltare l’amaro della delusione o la brezza della felicità. Esso è il muro su cui rimbalzano le nostre emozioni… Il muro dove sbattono contro i dolori, le sensazioni e le gioie. È proprio su quel “Muro” che restano scritte e incise con graffi o gesti delicati. Il muro dell’anima.
Di notte non dormo perché devo lottare col mio cervello, di giorno non dormo perché devo lottare contro i cervelli degli altri.
Chiudersi nel silenzio.Nella quiete della solitudine.Dove nulla va dimostrato, dove nulla è richiesto.Dove non si deve essere.Dove non si deve avere.Dove nulla è dovuto, nemmeno a se stessi.Svuotando la mente.Per godere, della pace del nulla.
La felicita o l’infelcità è solo ed unicamente una proiezione del pensiero.
Bisogno di scappare, senza sapere in quale direzione andare. Bisogno di evadere, da questa gabbia già aperta.Che la vita ti ha strappato le ali, ma non la voglia di volare.Ed il timore è un peso, a cui non ti vuoi abituare.