Federica Maneli – Uomini & Donne
Litigavano per sciocchezze, e per tenersi erano costretti a spararsi parole addosso, a ferirsi, spesso a uccidersi, il loro modo d’amarsi.
Litigavano per sciocchezze, e per tenersi erano costretti a spararsi parole addosso, a ferirsi, spesso a uccidersi, il loro modo d’amarsi.
Se dovessi morire, vi prego, ditegli che ero morta anche quando il cuore mi batteva ancora.
Molte donne, indossano un immenso potere di seduzione, se non controllato e mirato all’amato, come esca osa imbrigliare tanti uomini.
Se fossimo piccoli come elettroni o grandi come le galassie i tuoi occhi, Beatrice, isole tropicali dove non ho mai viaggiato, sarebbero come l’arcobaleno, che esiste solo se lo guardiamo. Ma sto nel mezzo, fra una galassia e un elettrone, pensando al viaggio mai fatto e al loro eterno splendore.
Certo che le donne sono un’altra razza. Con la bandana o gli sguardi catarifrangenti da Barbie, con le grandi pance davanti o con l’uomo sbagliato addosso, innamorate di un gatto o tradite dall’ombra della felicità, abbandonate all’angolo di una piazza o tagliate da un improvviso dolore, si fermano un istante per piangere, poi sollevano il capo e riprendono la strada. Sono maestre di dignità le donne. Non bisogna lasciarsi distrarre dall’ondeggiare dei fianchi se vogliamo capire qualcosa di loro, dobbiamo soltanto guardarle negli occhi perché i loro occhi dicono quello che le bocche sanno tacere. Sì, le donne sono un’altra razza. Spesso ci camminano a fianco così leggere che neanche ce ne accorgiamo. Quasi sempre, però, ci precedono e basterebbe solo seguirle per capirne di più. Seguirle con poco orgoglio e molto rispetto. Per essere più uomini. Un po’ più uomini, almeno.
Gli uomini che non capiscono le donne si dividono in due gruppi: gli scapoli e i mariti.
Poi ci sono quegli uomini che una donna la sanno prendere davvero. Sì, per il culo.