Federica Vannacci – Vita
La vita non darà mai certezze, per quanto ci si sforzi nel cercarle l’unica e insindacabile è la morte. La vita è un trampolino da cui possiamo buttarci per viverla o restare fermi e immobili a subirla.
La vita non darà mai certezze, per quanto ci si sforzi nel cercarle l’unica e insindacabile è la morte. La vita è un trampolino da cui possiamo buttarci per viverla o restare fermi e immobili a subirla.
Col tempo ho imparato a pensare a me stessa, non sono diventata menefreghista, ho semplicemente capito che non posso occuparmi degli altri se prima non mi occupo di ciò che serve a me per essere serena, ho capito che non posso essere pronta per tutto e tutti, che anche io ho i miei problemi e devo risolverli, ho capito che non tutti sono come me e si affidano agli altri, ma è necessario pensare se questi “altri” hanno la capacità e possibilità di aiutare. Ho voluto scegliere me stessa per poter avere la forza di essere una spalla, ma questa spalla alle volte cede e questo non è egoismo, ma consapevolezza di non poterci essere.
Non ho interessi, solo passioni. Non ho bisogni, solo desideri. Non sopravviverò a tutto questo, al massimo ne uscirò vivo!
Il valore della vita non risiede nel numero dei giorni, ma nell’uso che ne facciamo: un uomo può vivere a lungo, eppure vivere molto poco. La soddisfazione nella vita non dipende dal numero degli anni, ma dalla volontà.
Sono ciò che sono per non diventare ciò che non volevo essere.
Un pensiero non puo cambiare il mondo; ma un pensiero tramuta e permette ad un’altro una certa associazione pensante, transigente e piena di sfumature di significato. Un indagine che tanga la bellezza concetualle e esalta il nostro intelletto.
Bastardamente coerente con i miei principi, eppure bastardamente sconfitta dagli stessi.