Federico Bizzoca – Vita
La vita è come il 14.Parte da un quartiere periferico (Lorenteggio).Attraversa il centro.Ma alla fine finisce al Cimitero Maggiore.
La vita è come il 14.Parte da un quartiere periferico (Lorenteggio).Attraversa il centro.Ma alla fine finisce al Cimitero Maggiore.
Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
Dormire è parte della vita, e non farlo è come non vivere parte della stessa.
Lotti e reagisci, ti apri e ti sforzi di vedere oltre un atteggiamento, poi ecco che all’improvviso apri gli occhi e sorridi pensando che non sei tenuta a farlo. Che chi è pulito, chiaro e sincero si vede e si sente. Che non vale tutto questo attendere e aspettare. Che vali di più di tante parole belle e profumate. Vali quel tanto che basta da pretendere che gli occhi che si posano su di te provino ogni tanto anche loro a guardare oltre, a capire; e a rispettare ciò che vedono!
Voglio cambiare camera, qui i miei sogni sono troppo affollati.
Vivere è improvvisare, fare esperienze, e si aggiungano gli attimi di pausa dove avremo voglia di evadere questo caos…
L’unica cosa necessaria per il trionfo del male è che l’uomo buono non faccia niente.