Federico Bizzoca – Vita
La vita è come il 14.Parte da un quartiere periferico (Lorenteggio).Attraversa il centro.Ma alla fine finisce al Cimitero Maggiore.
La vita è come il 14.Parte da un quartiere periferico (Lorenteggio).Attraversa il centro.Ma alla fine finisce al Cimitero Maggiore.
Nella vecchiaia o nella malattiaassume un valore particolare,altrimenti, il tempo passa.Quando vorrei che si fermasse, lui corre,quando vorrei che andasse veloce, lui si ferma,ma, anche se non me ne accorgo,lui lascia una traccia di sé nella mia persona.
Quando siamo soli ad attraversare la vita è il momento che ci porta alla vittoria; è solo questione di saper attendere gustando ogni conquista e quando arriveremo al traguardo solo noi conosceremo la gioia che invade il cuore scoprendo cosa vuol dire vivere un sogno.
Come si fa a non amare la vita, anche con un passato fatto di sofferenza indipendente dalla tua volontà, ed un futuro incerto tutto da inventare. Ma un presente meraviglioso che sarà il tuo passato e getterà le basi per un futuro radioso. Solo un pazzo può dire che la vita non è bella. L’amore è vita, tu sei vita.
Il bello della vita è che sei libero.
Se potessi guardare oltre ogni volta che non riesco a capire qualcosa, sarebbe più semplice. Se potessi solo domandandomi: “perché” avere la risposta sarei meno afflitta. Ma il “se si potesse” è qualcosa di illusorio. Solo il tempo aiuta in alcuni casi e spesso nemmeno lui riesce a rimuove completamente alcune cose e a dare risposte certe ad altre.
Non esiste miglior libro da leggere sennonché la nostra vita.