Federico Cangelosi – Comportamento
In un gruppo dove non c’è unione non c’è la forza di andare avanti.
In un gruppo dove non c’è unione non c’è la forza di andare avanti.
L’irresponsabile non si cura di quello e di quanto gli capita attorno.
Troppe volte attraversiamo le strade dell’amore rischiando grosso, non annoveriamo che il senso è unico.
Il potere è come un superalcolico, va assunto a piccole dosi altrimenti finisce per dare alla testa.
Il papà ti culla, il fidanzato ti accarezza, il marito ti addormenta.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
Nella vita si hanno tre possibilità: restare fermi, inchiodati dalla paura di decidere, aspettando che…