Federico Cangelosi – Sorriso
Continuo a non capire come riesca a farmi innamorare nuovamente di lei ogni volta che accenna un semplice sorriso.
Continuo a non capire come riesca a farmi innamorare nuovamente di lei ogni volta che accenna un semplice sorriso.
Abbiamo bisogni di sorrisi semplici e spontanei, come quelli dei bambini. Donano serenità, quella che ormai manca a buona parte della gente.
Giocare col “per sempre” fa più ma di giocare con una pistola.
Le persone mi dicono che per vivere bisogna sorridere. Ma non sanno che io, per sorridere, dovrei anche rivivere.
Una trentina di anni fa una mamma legge la lettera del figlio militare ad altre donne che dice; Cara mamma, dopo aver fatto il CAR a Pisa sono stato a Lucca e Ancona. A quel punto la madre, disperata, si rivolge alle donne dicendo; uh mamma mia, povero figl mie è stat appis e allucca ancora.
Sorrido ai romantici, e mi dico evviva coloro che si perdono dietro ai sogni colorati, evviva coloro che senza tempo, restano nel colore dell’amore, evviva ancora a chi crede che il tempo si sia fermato, in un sorriso regalato, in uno sguardo dato, in una carezza mai persa, evviva ancora a chi osa credere che l’amore è vita!
La vita è una favola tutta da vivere e da realizzare perché è “unica e bellissima”. Quando alcune persone ti diranno il contrario, quando ti butteranno giù con il loro pessimismo (tu) non scoraggiarti, sappi solo che chiunque ti dice questo; è solo l’incarnazione di una insoddisfazione personale, di una frustrazione che non riesce a reprimere. Sappi che è il risultato di ciò che non riescono a vedere e a realizzare. Quindi su con il morale: “La vita è bella” breve o lunga che sia tu vivila al meglio. Dipingi il tuo mondo a tuo piacimento, fallo mentre sorridi e vai avanti.