Federico Fantuzzi – Comportamento
Il mio carattere è come quello di un tarlo. Morsico il mio legno senza ascoltare fino a morire avvelenato dal mio stesso male.
Il mio carattere è come quello di un tarlo. Morsico il mio legno senza ascoltare fino a morire avvelenato dal mio stesso male.
Il mediocre non riconosce la mediocrità.
Ci sono periodi dove la sommatoria dell’eccesso di dolcezze, diviene melassa nauseabonda.
Mandare a quel paese qualcuno è un comportamento inevitabile per salvaguardare la propria autostima!
Seguirò sempre le mie speranze. Quelle che mi hanno resa ciò che sono. Quelle speranze che non mi hanno abbandonato mai lungo questo tragitto di vita, che… mi ha fatto comprendere tante cose. Le seguirò per il valore che mi hanno donato, per le soddisfazioni che mi hanno regalato. Le seguirò perché credo che la felicità esista ed io senza presunzione voglio incontrarla tra le conferme del quotidiano, tra le parole pronunciate solo al vento, tra la ricchezza non materiale di questa vita, tra l’amore che un giorno mi saprà sorprendere!.
È con gli errori che impariamo a non sbagliare, se poi ci ricadiamo siamo recidivi.
A volte mi va di fare il “normale” solo per curiosità. Guarda che ci provo, ma non ce la faccio, ed arrivo alla conclusione che i “normali” non esistono.