Federico García Lorca – Arte
Chi si muove crea, chi sta fermo sogna.
Chi si muove crea, chi sta fermo sogna.
Musica, tu accarezzi l’udito, Pittura, tu catturi lo sguardo, Poesia, tu penetri il cuore e l’anima… come voi niente coinvolge i sensi così intensamente in uno scambio continuo nella mente che incorpora, mescola, elabora e rielabora, incastra, memorizza costruendo il nostro patrimonio artistico interiore dal quale attingiamo sotto forma di sensazioni, percezioni, emozioni quell’input per poter dire ma che bella questa nostra vita!
Una mattina, siccome uno di noi era senza nero, si servì del blu: era nato l’impressionismo.
La felicità suprema del pensatore è sondare il sondabile e venerare in pace l’insondabile.
Sono dell’idea che un’arte dovrebbe dire l’ora del giorno, o dove si trovi una certa strada. Sono dell’idea che un’arte dovrebbe aiutare le anziane signore ad attraversare la strada.
L’arte è l’espressione dell’uomo attraverso la lente magica del sublime.
Un uomo criticò Picasso perché creava arte poco realistica. Picasso gli chiese: “Mi può mostrare dell’arte realistica?” L’uomo gli mostrò la foto della moglie. Picasso osservò: “Quindi sua moglie è alta cinque centimetri, bidimensionale, senza braccia né gambe, e senza colori tranne sfumature di grigio?”