Federico García Lorca – Poesia
La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.
La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.
Poesia è dipingere sulla tela della realtà con il pennello dell’anima.
L’estate si avvicina e il sole ci saluta con i suoi immensi raggi che circonfondono, nel verde, nell’azzurro e nel marrone il dono del nostro Creatore del cielo e della terra che ci aiuta e protegge dalle insidie d’ogni dì. Cala la notte e l’astro s’inchina alla luna e gli lascia il trono dei angeli. Le stelle cadenti birichine sono il mezzo degli angeli, che si spostano da un pianeta all’altro dando la buananotte. La gente osserva le stelle ed esprimono i loro desideri, gli Angeli cercheranno di accontentare coloro che pregano e non peccano. Il mattino tramonta l’oro incandescente con i suoi fantastici giochi di luci e il calore risveglia il pianeta e i suoi abitanti. In montagna e a mare s’affollano di tanti adulti e bambini che festeggiano l’entrata dell’estate.
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.
I poeti ci lasciano soli, il nostro compito è ricordarli.
I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi.
Alcuni si credono poeti moderni solo perché smettono di usare le virgole.