Federico García Lorca – Sogno
Mi sono seduto in una radura del tempo.
Mi sono seduto in una radura del tempo.
Il sogno è quel magico punto di contatto tra realtà e irrealtà.
Il mio sogno è che un giorno tutta la gente diventi cieca. Penso che così facendo non vengano più presi in considerazione tutti quegli aspetti esteriori futili e inutili. Io sogno che un giorno nessuno si ricordi più di tutti quei pregiudizi creati nella mente da quello che si vede con gli occhi e che si reputa sbagliato e imperfetto basandosi su un modello che in realtà non esiste.
Dai ai pensieri ali per volare, alle parole scarpe comode per arrivare a destinazione, ed ai sogni un letto comodo su cui riposare.
Non ci occorrono ali, il vento dei sogni ci solleva in volo.E diventiamo viaggio, i pensieri tra le nuvole.E diventiamo cielo infinito da abbracciare con il cuore.
È meglio parlare dei propri sogni, cercare di realizzarli con il rischio del fallimento, lasciare che gli altri ti denigrino, piuttosto che stare fermi. Perché alla fine sono proprio loro che potrebbero prendersi i meriti delle tue idee.
Sono un romantico sognatore. Mi piace seguire le foglie trasportate dal vento…