Federico Moccia – Ipse dixit
Quando sarò grande recuperò con i critici facendo un libro e un film di quelli che piacciono a loro, per adesso faccio quelli che piacciono ai lettori e ai giovani.
Quando sarò grande recuperò con i critici facendo un libro e un film di quelli che piacciono a loro, per adesso faccio quelli che piacciono ai lettori e ai giovani.
…Più tardi,seduti su una roccia,avvolti negli accappatoi di amarildo e sigfrida guardano sognanti le mille stelle sopra di loro, la luna, la notte, il mare scuro e tranquillo.”È bellissimo qui””È la tua casa, no?””Sei pazzo!””Lo so!””Sono felice. Non sono mai stata così bene in tutta la mia vita, e tu?””Io?” step l’abbraccia forte. “Sto benissimo.””Sa arrivare a toccare il cielo con un dito?””No, non così””Come, non così?””Molto di più, almeno tre metri sopra il cielo.”
Mi piaceva un sacco fare film quando ero bambino. Da bambino, tu non stai recitando – credi di farlo. Ah, se un adulto potesse recitare con quella pazza concentrazione da bambino che gioca ai soldatini.
Provo orrore per chi vende il proprio corpo.
Con uguale forza il tuo viso è impresso nella memoria di Alexandros.
Massi mi abbraccia e mi stringe forte. Poi si allontana un po’ da me e…
Non c’è gusto a essere intelligenti in Italia. L’ironia viene presa alla lettera.