Federico Moccia – Libri
Non c’è più. E allora, semplicemente, vorresti non esserci più neanche tu.
Non c’è più. E allora, semplicemente, vorresti non esserci più neanche tu.
Se vuoi un cucciolo di tigre, devi andare nella caverna della tigre.
La mosca stava ancora camminando sulla scrivania. Arrotolai il “Racing Form”, le diedi un colpo e la mancai.Non era la mia giornata. Né la mia settimana. Né il mio mese. Né il mio anno. Né la mia vita. Accidenti.
Capita a tutti, soprattutto ai giovani, di pensare di avere il mondo in pugno, e a volte è anche vero.Ma nell’attimo stesso in cui uno è convinto che tutto vada per il meglio, ci sono leggi statistiche che lavorano alle sue spalle, pronte a fregarlo.
L’amore è una danza in cui i ballerini non devono compiere per forza gli stessi passi, però li devono compiere insieme.
… Essere tra le sue braccia la fece sentire come il mare che trova la terra, come un viaggiatore che ritorna dopo un viaggio lungo e difficile: finalmente a casa.
“Tu non sai quello che dici” rispose l’angelo.”Non c’è nessuna tragedia, ma l’inevitabile. Tutto ha la sua ragione d’essere: devi solo saper distinguere fra ciò che è transitorio e ciò che è definitivo.””Che cos’è transitorio?” Domandò Elia.”L’inevitabile”.”E che cos’è definitivo?””Le lezioni dell’inevitabile”.E dicendo questo l’angelo si allontanò.