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Federico Moccia – Libri

Non c’è più. E allora, semplicemente, vorresti non esserci più neanche tu.

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  • Stephenie Meyer – Libri

    Prima di te, Bella, la mia vita era una notte senza luna. Molto buia, ma con qualche stella: punti di luce e razionalità…Poi hai attraversato il cielo come una meteora. All’improvviso, tutto ha preso fuoco: c’era luce, c’era bellezza. Quando sei sparita la meteora è scomparsa dietro l’orizzonte e il buio è tornato. Non era cambiato nulla, ma i miei occhi erano rimasti accecati. Non vedevo più le stelle. Niente aveva più senso.

  • Brian Weiss – Libri

    A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro. Possono appartenere a generazioni diverse. Per incongiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall’altrove, dal cielo. Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sé in altri luoghi e tempi, sotto il plenilunio dei deserti d’Egitto o nelle antiche pianure della Mongolia. Avete cavalcato insieme negli eserciti di condottieri dimenticati dalla storia, avete vissuto insieme nelle grotte ricoperte di sabbia dei nostri antenati. Tra voi c’è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli.

  • Paulo Coelho – Libri

    Un uomo, il suo cavallo ed il suo cane camminavano lungo una strada.Mentre passavano vicino ad un albero gigantesco, un fulmine li colpì, uccidendoli all’istante.Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuò a camminare, accompagnato dai suoi animali. A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione…Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati e assetati. A una curva della strada, videro un portone magnifico, di marmo, che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d’oro, al centro della quale s’innalzava una fontana da cui sgorgava dell’acqua cristallina.Il viandante si rivolse all’uomo che sorvegliava l’entrata.”Buongiorno””Buongiorno” rispose il guardiano.”Che luogo è mai questo, tanto bello? “”È il cielo””Che bello essere arrivati in cielo, abbiamo tanta sete! “”Puoi entrare e bere a volontà”.Il guardiano indicò la fontana.”Anche il mio cavallo ed il mio cane hanno sete””Mi dispiace molto”, disse il guardiano, “ma qui non è permesso l’entrata agli animali”.L’uomo fu molto deluso: la sua sete era grande, ma non avrebbe mai bevuto da solo.Ringraziò il guardiano e proseguì.Dopo avere camminato a lungo su per la collina, il viandante e gli animali giunsero in un luogo il cui ingresso era costituito da una vecchia porta, che si apriva su un sentiero di terra battuta, fiancheggiato da alberi.All’ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello; probabilmente era addormentato.”Buongiorno” disse il viandante.L’uomo fece un cenno con il capo.”Io, il mio cavallo ed il mio cane abbiamo molta sete”.”C’è una fonte fra quei massi”, disse l’uomo, indicando il luogo, e aggiunse: “Potete bere a volontà”. L’uomo, il cavallo ed il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono.Il viandante andò a ringraziare.”Tornate quando volete”, rispose l’uomo.”A proposito, come si chiama questo posto? “”Cielo””Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo era quello là! “”Quello non è il cielo, è l’inferno”.Il viandante rimase perplesso.”Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome! Di certo, questa falsa informazione causa grandi confusioni! “”Assolutamente no. In realtà, ci fanno un grande favore. Perché là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici… “