Federico Moccia – Stati d’Animo
Non c’è niente di peggio di chi si aspetta qualcosa… E non trova niente.
Non c’è niente di peggio di chi si aspetta qualcosa… E non trova niente.
Per me chiedo la tempesta ed il profondo abisso, dove i fiori di primavera lacerano la neve, nella speranza di un nuovo sole. Nel mare senz’onde, galleggiano le anime di carta;.
La notte a volte è terribilmente lunga altre volte dannatamente corta.
Lo chiamano orgoglio, ma spesso è solo una forma di autostima che impedisce a terzi di prendersi ancora gioco di noi.
La disillusione è un processo irreversibile.
L’indifferenza è la presunzione di non dover sentire; l’insensibilità è il timore di poter sentire.
Un vecchio che visse solo in un villaggio abbandonato, visto che ero in pena per lui, mi ha gridato: “Ricordati che la solitudine tiene compagnia”.