Federico Riboldi – Sogno
Questo è il volere umano, guardare ad occhi chiusi e fantasticare ad occhi aperti.
Questo è il volere umano, guardare ad occhi chiusi e fantasticare ad occhi aperti.
Ognuno di noi ha una sua cassettiera di sogni. All’aprire i cassetti non tutti i sogni riescono a spiccare il volo forse perché deboli o ancora desiderosi di attesa, di un momento giusto per dispiegare le ali. Ma più sogni nutriamo dentro e più alta sarà la probabilità di avverarne uno davanti al frantumarsi di un altro.
Il mondo non ama i sognatori, perché chi sogna non si adegua, perché chi crede nei suoi sogni alla fine riesce a cambiare le cose. Non fatevi rubare i vostri sogni, senza di loro siete nessuno.
Ciascuno di noi è dotato della propria personale macchina del tempo. I “ricordi” che ci riportano nel passato ed i “sogni” per proiettarci nel futuro. La macchina del tempo è sempre in funzione. Perché il presente è il tempo che meno amiamo vivere.
Non abbandono mai un sogno. Come farebbe senza di me?
I miei sogni sono contro natura. Sono come un’aquila che vuole correre come un ghepardo.
I sogni sono come una verità nascosta.