Federico Tetsuya – Comportamento
Cosa vuol dire essere se stessi, se facciamo di tutto per perderci?
Cosa vuol dire essere se stessi, se facciamo di tutto per perderci?
Non perdonare chi ripete sempre lo stesso errore. Non dedicare il tuo tempo a chi…
Mi piace pensare e poi agire. Solo in questo modo so che quando agisco non ho ripensamenti e tanto meno mi verrà mai la voglia di tornare sui miei passi.
Donna nell’anima, femmina nel corpo e stronza con chi merita il mio lato peggiore.
Seduto al bar con lei non ero riuscito a dire praticamente nulla. Nemmeno che avevo il suo guanto a casa. Avrei voluto chiederle il numero di telefono, l’e-mail, ma non ne avevo il coraggio. Lei mi aveva invitato a bere un caffè prima di partire, come se volesse chiudere, con me, una fase della sua vita. È solo che, quando capisci che è tardi, faresti di tutto per recuperare. In realtà, ho sempre avuto paura di disturbare. Come da piccolo, in casa d’altri, quando mi chiedevano se volevo un bicchiere d’acqua, anche se avevo sete rispondevo: “No, grazie”. Quando qualcuno mi offriva qualcosa, prima ancora che finisse la frase avevo già detto di no. Nella vita ho sempre avuto paura di essere di peso, di essere una scocciatura. Questa è una vera fregatura.
Non chiederti cosa gli altri hanno fatto o possano fare per te, chiediti cosa tu hai fatto o potrai fare per loro.
L’intimità è fugace e illusoria come un miraggio.