Federico Tiberi – Filosofia
Se prima non soffri, come fai poi a dire di essere felice?
Se prima non soffri, come fai poi a dire di essere felice?
Non c’è dolore più grande del “non sapere”, del “non comprendere”.
Uno degli scopi del presente è essere ricordati nel futuro.
Saggio fu lo stolto che decise di rivelarsi dinanzi all’inettitudine di tacere quel segreto. Con colpa gravante sul suo cuore disse: ho sbagliato e chiedo perdono.
Il dolore non va temuto. Infatti se è intenso è breve, se è lungo non è intenso.
Trovare la felicità è come cercare di scorgere l’orizzonte, dove finiscono gli ostacoli e inizia il panorama. Si giunge spesso di fronte ad una montagna e si pensa “è finita”. Ricordati di scalare sempre le tue montagne, perché più è alta, meglio vedrai l’orizzonte e lo vedrai sicuramente meglio di chi lo cerca restando al suolo, tentando di aggirare la montagna.
Penso che nessuno abbia il coraggio di ammettere che l’uomo rende schiavo ciò di cui ha paura o vede realmente libero!