Federico Tiberi – Filosofia
Se prima non soffri, come fai poi a dire di essere felice?
Se prima non soffri, come fai poi a dire di essere felice?
Se potessi sai che farei? Sparerei un proiettile in aria e cercherei di far cadere un angelo tra le mie braccia, gli chiederei se Dio realmente c’è e cercherei di sapere sopratutto come mai ha deciso di vendersi al mondo.
È meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo.
C’è una stretta linea che demarca tra la fiducia sensibile verso qualcuno e l’influenza che su di noi generano gesti e ferite, e noi ci ritroviamo a saltare dall’uno all’altro capo senza alcuna sosta, una pausa che risolva ogni nodo sul filo dell’insicurezza.
Provate ora a dire che la terra gira sempre nello stesso verso! O siamo noi che giriamo nel verso sbagliato?
La percezione del trascorrere del tempo dipende dal nostro stato mentale e dall’umore.
Le cose più ordinarie acquistano novità quando il punto di vista sia buono.