Federico Tiberi – Filosofia
Se prima non soffri, come fai poi a dire di essere felice?
Se prima non soffri, come fai poi a dire di essere felice?
Nemmeno un usignolo canta se tenuto in gabbia.
E se la speranza fosse la prima a morire… non nutrirebbe i sogni… sono solo una carica a salve per sparare al reale.
Nella mente le transenne, che ti faranno drizzar le antenne senza lasciarci le penne.
Dicono che la filosofia è la medicina dell’anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide.
Prendo atto delle scelte altrui, alcune le condivido ma non le accetto… dopo un po’ la gente ci ripensa… ma il mio orgoglio è senza ripensamenti. Una sola idea, un solo pensiero, poiché la libertà è singola.
L’immaginazione è come una lente che ingigantisce la visione di chi vi guarda attraverso, se la si usa abitualmente non si s più distinguere la realtà concreta dalla fantasia, e chi l’adopera senza controllo è come se cavalcasse un indomito cavallo senza redini e speroni.