Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Arte
L’arte e la rivolta non moriranno che con l’ultimo uomo.
L’arte e la rivolta non moriranno che con l’ultimo uomo.
Beato te, che puoi infischiarti dell’ostracismo dell’Opéra e sei capace di far tutto. Io, altro…
L’arte non è una cosa di numeri e di compasso: è soggetta alle passioni, ai pregiudizi, alla voga del dì, alla influenza di alcune piccole circostanze estrinseche e materiali, e a due bisogni umani, che all’apparenza si contraddicono: il bisogno di stupirsi della novità e il bisogno di riposarsi nel consueto.
I giudizi nei confronti dell’arte non devono mai sconfinare oltre il proprio punto di vista… l’arte non ha un padre ma solo molti figli e non ha dunque un profilo… molte sono le chiavi di lettura e tutte sono ugualmente valide.
La danza è la madre di tutte le arti. Musica e poesia si determinano nel tempo, le arti figurative e l’architettura nello spazio: la danza vive ugualmente nel tempo e nello spazio.
L’arte, in fondo, come tante fra le cose più belle, vien meglio un po’ di nascosto.
La meraviglia può essere tutto ciò che rimane a un artista vero.