Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Comportamento
Non so per gli altri come sia, ma io sento che non posso fare come gli altri.
Non so per gli altri come sia, ma io sento che non posso fare come gli altri.
Chi di luce propria non brilla dell’altrui scintilla spesso trilla.
Non rincorro le persone. Soffro di pigrizia, ma non di stupidaggine.
Non ha versi l’amore, l’amore sussurra piano arrivando lontano. Lasciamo che il suo respiro carezzi le nostre anime su questo mondo virtuale. Rispettiamo la creatività, soprattutto quando questa non è una fantasia del proprio operato e non deriva dal proprio intelletto. Ipocrisie, menzogne lasciatele al demone dell’inferno, restiamo fraternamente in questo nostro paradiso illuminato da un’unica e sincera energia: “il bene dei nostri cuori”. Noi siamo figli di Dio fratelli nel mondo… grazie!
Che bella la democrazia se l’uomo riuscisse ad esercitare i propri doveri e credere nei diritti degli altri…
Per certa gente, dare la parola, equivale a dar fiato alla bocca, in alcuni casi anche al culo.
Devono fare silenzio certe persone, solo silenzio! Che facoltà di parola non hanno ne hanno avuta fin troppa. E dato che hanno sprecato tutte le loro possibilità parlandoti alle spalle, ora parlo io! Ma io non solo parlo in faccia, ma dimostro pure ciò che dico io!