Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Frasi su animali
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Io amo i miei cani, non perché sono i nostri fedeli amici, ma perché sono una parte di me e, ognuno di loro mi ha insegnato il vero valore della vita. L’amore assoluto.
Se qualcuno mi provasse che Cristo è fuori della verità, e se la verità fosse realmente fuori di Cristo ebbene io preferirei restare con Cristo piuttosto che con la verità.
Lui ha patito brutte esperienze, io sono stato, anche artatamente, disinformato. Lancio una mela, la mangia dopo qualche istante vincendo le ultime reticenze, ed io mi impongo di vincere le mie. Mi avvicino e il cinghiale fa lo stesso. Qualche barriera è caduta.
Non c’è patto che non sia stato rotto, non c’è fedeltà che non sia stata tradita; fuorché quella di un cane veramente fedele.
Perché una persona si offende quando viene chiamata “animale”, quando deriviamo dagli animali? Forse, gli animali, si offenderebbero.
Per un momento le bugie diventano verità. La verità autentica è sempre inverosimile. Per renderla più credibile, bisogna assolutamente mescolarvi un po’ di menzogna.