Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Nemico
È la paura del nemico che distrugge il rancore al suo riguardo.
È la paura del nemico che distrugge il rancore al suo riguardo.
Il niente che ti circonda ti faccia emozionare per i ricordi e ti faccia temere per il futuro. Vero, forse non bello augurio.
Il Padre Eterno non paga tutti i giorni, ma a fine settimana ha pagato tutti quanti.
Guardati le spalle dicono, non ascoltare più del dovuto, non rendere conto a nessuno di ciò che fai o di ciò che dici, sii sempre te stesso nel bene e nel male, cammina sempre a testa alta in qualsiasi sia la situazione, non avere rimpianti alcuni. Ma quando a pugnalarti è una persona in cui credevi, allora qui tutti stanno zitti, nessuno ha niente da dire, il nemico esiste ma non è il nemico di guerra ma il nemico della porta accanto.
Accetto colei che si chiama morte ma non coloro che si chiamano infami.
Non abbiate mai paura di dire ciò che pensate, se nel farlo mantenete educazione e come fonte la “verità”! Non abbiate mai paura di essere giudicati, se nel dito che punta contro di voi non scorgete niente che vi appartiene! Prendetevi cura di ciò che conta, di ciò che sta vicino a voi e non perdetelo mai di vista, per chi o per coloro che della vostra vita fanno solo un “argomento” o un “passatempo”. Abbiate la forza di sorridere di fronte a chi non si fa i “cazzi suoi”, perché se la vostra vita gli piace tanto evidentemente tanto “male” non siete. Ma soprattutto, ricordatevi che l’indifferenza uccide, mentre l’invidia, la rabbia e la cattiveria prima o poi auto distruggono.
Facciamo gli scongiuri nei confronti di chi ci augura del male, auguriamo loro di stare bene e in salute, perché gli sia concesso di raccogliere ciò che hanno seminato e a noi il privilegio di assistere.