Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Religione
L’essenza del sentimento religioso non si lascia imprigionare in nessun ragionamento. C’è in questo sentimento qualche cosa che sfugge.
L’essenza del sentimento religioso non si lascia imprigionare in nessun ragionamento. C’è in questo sentimento qualche cosa che sfugge.
Dall’ubbidienza a Dio scaturisce l’esaudimento.
Fumata nera: speriamo stiano bruciando dal desiderio.
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Se l’inquisizione non esiste più (o meglio, ha cambiato nome e non manda al rogo più nessuno) non è per merito dei valori cristiani o per l’intervento divino, ma è solo per merito dell’Illuminismo e di ideologie liberali che hanno cambiato la mentalità europea.L’Islam non è più violento del cristianesimo, semplicemente non ha dovuto limitare il suo potere (e quindi la sua intolleranza) per sopravvivere in una società più liberale.
Un sorriso aggiunge luce al nostro viso. L’amore aggiunge dolcezza al nostro cuore. Il rispetto aggiunge valore al nostro cammino. Gli amici e la famiglia aggiungono bellezza alla nostra vita, ma è solo la fede in Dio che ci da il vero senso della vita e il motivo per cui vale la pena viverla.
Esattamente al di sotto di Alia, Paul sedeva sul Trono del Leone. Ostentava la nuova corona protocollare con l’emblema del pugno e del pesce, e indossava le vesti dorate trapuntate di gioielli, che gli erano imposte dal suo rango. Intorno a lui, un debole scintillio indicava la presenza del suo scudo personale. Una doppia fila di guardie del corpo faceva ala ai due lati del trono e lungo la scala. Stilgar era alla destra di Paul, due gradini più in basso, avvolto in un mantello bianco, stretto alla vita da un cordone giallo.