Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Religione
L’essenza del sentimento religioso non si lascia imprigionare in nessun ragionamento. C’è in questo sentimento qualche cosa che sfugge.
L’essenza del sentimento religioso non si lascia imprigionare in nessun ragionamento. C’è in questo sentimento qualche cosa che sfugge.
Credere in Dio,uno qualunque delle tre religioni monoteiste,è certamente oscurantismo intellettuale.Sono convinto che il creato, l’universo, l’infinito abbia un Dio.Certamente non è degli uomini.
I miei mi hanno insegnato la carità cristiana a suon di bastonate.
Un credente che si rispetti, qualora gli dimostrassero l’effettiva esistenza di Dio, dovrebbe smettere di credere.
Il miracolo è destinato ad essere creduto da coloro che hanno avuto il dono della fede. E a non esserlo, da coloro che questo dono non l’hanno avuto.
È male lasciarsi tanto assorbire dalla legge divina da dimenticare la legge umana. La morte appartiene a Dio soltanto. Con quale diritto gli uomini si valgono di una cosa sconosciuta?
Signore, tu sei la mia vita, senza di te il vivere non è vivere.