Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Uomini & Donne
Forse l’uomo normale deve appunto esser stupido.
Forse l’uomo normale deve appunto esser stupido.
È difficile trovare animi fragili e che la loro emozione, sia dettata proprio dall’aspetto semplice che li rivestono. Aspetto raro che sole alcune donne, sanno custodire e condividere.
Quante volte donna vieni giudicata, colpevolizzata e messa alla gogna. Quante volte devi difenderti da parole urlate con disprezzo. Quante volte nascondi stille che s’incastonano nel cuore. Quante volte? Quante volte abbassi gli occhi e ti pieghi al giogo della vita senza pronunciare una sillaba. Chiudi la voce dentro l’anima ferita. Poi il sangue smette di scorrere, tu giudicata per non dover giudicare lui. Così abile a nascondersi dentro parole taciute, così maestro nel non dire per poi fingere di dimenticare. E tu vedi la tua casa sgretolarsi come sabbia tra le onde del mare. E senti ancora quelle accuse rimbalzarti dentro. Taci donna, non parli, bastano i tuoi occhi oramai spenti per infliggere la lama del dolore. Guarda quell’uomo che giurava amore, guardalo ora che sai. Guardalo e chiedi al tuo cuore cos’altro avrà nascosto al vostro amore.
Il cuore di una donna è un labirinto di emozioni.
Avere dentro quella sana voglia di emozionarsi alla semplicità della vita, di sentire quello che vivi che passa attraverso la pelle e ti scoppia in petto, di credere che niente è scontato e tutto è un dono… di guardare le cose col cuore di bambina e la consapevolezza di donna.
Non esiste una versione al femminile di Mozart, così come non ne esiste una per Jack lo Squartatore.
Amo le donne quando tacciono e alle volte neanche questo basta.