Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Vita
Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti.
Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti.
Mi piacciono le persone indipendenti, quelle che si sono fatte da sole, portando dentro di loro tempeste e arcobaleni. Mi piacciono le persone che non si aggrappano agli altri, perché sono state troppe le ferite che hanno contato, quelle che hanno imparato a viver di loro, per loro, con loro. A farsi compagnia da sole.
Sei come le bambole, non hanno mai avuto un seguito.
La vita è semplice per le persone semplici. Per questa ragione dobbiamo superare ogni paura ed essere più ottimisti. Lamentarci di meno e creare più opportunità. I problemi non vengono eliminati, ma possiamo affrontarli con maggiore determinazione e coraggio. E la vita sarà più gentile e generosa con noi.
Non esiste miglior libro da leggere sennonché la nostra vita.
Non capisco perché a me mi capitano di più persone sbagliate e cattive dentro. La mia vita è segnata da esperienze negative, che mi hanno segnato e mi fa male verde altre persone che riescono circondarsi da persone serie e giuste. Ci penso spesso capire dov’è che sbaglio?. Chissà forse mi fido troppo.
È imperfetto colui che crede di esserlo, non colui che non lo è, mentre tutti affermano il contrario.