Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Vita
I migliori (moralmente) sono insieme i peggiori della città; è loro destino essere umiliati e offesi.
I migliori (moralmente) sono insieme i peggiori della città; è loro destino essere umiliati e offesi.
Quando il gioco si fa duro… le comparse escono di scena!
Com’è strana la vita, è proprio come un bambino birichino. Tu calcoli, progetti, corri, accumuli, ti imponi dei traguardi, sei sicuro dei tuoi obbiettivi e lei? Ti frega sempre, si beffa di te, e ti ride in faccia. Meglio vivere serenamente, ridendo, scherzando, senza mai aspettarsi nulla. Vivere tutto come fosse una sorpresa. Un po’ folli, un po’ bambini, sempre pronti a nuove esperienze. Forse è così che si dovrebbe vivere veramente.
Possiamo anche essere grandi, ma nei momenti difficili abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci stia accanto e che ci aiuti a risollevarci.
Sono abbastanza matto da comprendere di non esserlo fino in fondo.
Impiego un attimo ad alzare muri invalicabili e non basta una vita poi ad abbatterli.
Il sorriso, ti ha vissuto e lo hai condiviso camminando per i sentieri della vita, scegliendo quali incroci percorrere, quali mete seguire, camminando sempre per mano, proteggendo le vite, che erano una, per poi far nascere “loro” che hanno riempito la vita di noi.