Félix Lope de Vega – Uomini & Donne
Se la donna nacque da una costola di un addormentato, non è quindi strano che anch’ella dorma.
Se la donna nacque da una costola di un addormentato, non è quindi strano che anch’ella dorma.
Quanto più conosco gli uomini, tanto più ammiro i cani.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Gli accidenti, cercare di cambiarli: è impossibile. L’accidentale rivela l’uomo.
Mi piace il tuo modo di sorride e quando abbassi lo sguardo se ti faccio un complimento, la tua timidezza è unica e ti rende speciale. Queste sono le parole che una donna ama sentirsi dire.
Amare è non pretendere nulla in cambio, anche se si è speso tutto. Vivere della propria donna e costantemente averne di bisogno, evitando di farne una drammatica dipendenza. Accettare ogni suo aspetto, condividere con i lati meno a noi vicini ed elogiare quelli, da noi, definiti perfetti.
Diventare uomini non significa aver fatto sesso; significa avere il coraggio di affrontare le proprie paure e di combattere per chi si ama!