Fernanda Romagnoli – Poesia
Anche il poeta ha un corpo.Mangia. Invecchia.Anche il poeta è strettonella sua triste carne.
Anche il poeta ha un corpo.Mangia. Invecchia.Anche il poeta è strettonella sua triste carne.
La poesia per me é la vita. Non saprei vivere e non potrei vivere senza di essa. La poesia é qualcosa di impalpabile, necessaria alla vita come l’acqua e l’aria. Essere poeta significa soffrire, infinitamente. Ma significa anche avvertire i più lievi palpiti del creato. La poesia può dare molto a chi la scrive e aiutare chi la legge. Fa più rumore un poeta che una dorata cupola di stelle. Senza la poesia il mondo sarebbe un deserto sconfinato. Se più persone leggessero poesie forse sarebbero migliori e se le persone fossero tante ad ogni latitudine il mondo sarebbe certamente migliore.
Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell’anima una tendenza alla poesia.
Scrivere poesie è per me amare senza avere la seccatura del matrimonio!
Lacerazioni, grida furono l’espressionismo.Indifferenza, apatia: l’epoca contemporanea.Ricostruzione su princìpi d’unificazione totale: il domani.
Il più sublime lavoro della poesia è dare senso e passione alle cose insensate.
La poesia è la cassaforte nella quale chiudersi quando tutto intorno sembra dipinto di grigio. Quando il cuore cerca i colori e si dispera per lo strazio di neri silenzi e scolorate parole che feriscono, che portano verso i baratri d’incomprensioni… la poesia accoglie, ridipinge l’universo con le sue tinte brillanti, ridona il sorriso al cuore e porta la nuova brezza nell’anima.