Fernando Pessoa – Amico
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
È un messaggio per quanti non sanno rispettare i cani l’amore che ricevi da questi…
Quanto più pensiamo a tutto quello che fu e che sarà, tanto più pallido ci…
Pochi sono gli amici di un uomo in sé, molti quelli della sua buona sorte.
La vita è dura, ma non così tanto se troviamo la persona giusta che cammina al nostro passo. Tutti abbiamo un Angelo Custode qui sulla Terra, si chiama Amico, molti potranno credere di averne tanti, altri potranno credere di non averne nessuno, ma ce ne è sempre uno, il solo, il vero. E la vita è costretta a farci dono di qualcosa di così importante perché altrimenti non riusciremmo a vivere, non sarebbe neanche vita ciò che viviamo, sarebbe solo accettare il trascorrere del tempo senza lottare perché quel tempo sia nostro. L’Angelo Custode è fondamentale, divide con noi i nostri dolori e gioisce con con noi, ma anche quando non lo vogliamo lui ci sarà, è questo che sa fare un vero Amico.
Nuvole… Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia. Sono l’intervallo tra ciò che sono e ciò che non sono, fra quanto sogno di essere e quanto la mia vita mi ha fatto essere, la media astratta e carnale fra cose che non sono niente, più il niente di me stesso. Nuvole… Che inquietudine se sento, che disagio se penso, che inutilità se voglio!
Le armi sono al servizio del furore.