Fernando Pessoa – Amico
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Dopo di ciò, la mia vita e quella di Dionigi si svolgevano più o meno così: io lì a guardar fuori, come un uccello che aspetta solo di spiccare il volo, lui lì a tentarle tutte per tenermi tranquillo, senza però nulla voler restituire delle cose di Dione. Agli occhi di tutta la Sicilia, però, ci professavamo amici.
“Amico” è uno che ti conosce eppure ti vuole bene.
Cosa vuol dire essere amico?Se sto con te, non ho motivo di chiedermelo.
Quelle persone che sono brave solo a notare i tuoi difetti non faranno mai parte…
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.
Quando l’amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura…