Fernando Pessoa – Anima
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Conosco anime sgretolate da un passato doloroso che non riescono più ad avere fiducia nel futuro perché hanno paura di dover soffrire ancora.
Guardo negli occhi della gente, vedo luci brillare o spegnersi come candele. Questo è anche…
Per i daltonici delle emozioni: provate a vedere con gli occhi del cuore, a percepire…
Spogliati di me e copriti di istanti intensi. Inspira le vibrazioni emanate da un’anima da sempre seduta sul bordo di un precipizio.
Metamorfosi larvale trasforma il bozzolo in farfalla. Questa lentamente dischiude le ali, quasi con timidezza…
C’è stato un tempo in cui era belloattendere la notte ed i suoi sussurri.Ora va meglio e sono tornata io.Colei che odora il vento, ne sente iprofumi, ne gusta gli aromi.Nessuna illusione nessuna attesanessuna aspettativa che poi finoalla fine viene sempre e comunquetradita. Solo la luna, il canto degliuccelli notturni ed io, che comunqueè sempre basto a me stessa.