Fiamma La Rossa – Tristezza
E poi quando nessuno la vedeva faceva di quei sospiri di tristezza che le ingrigivano il volto.
E poi quando nessuno la vedeva faceva di quei sospiri di tristezza che le ingrigivano il volto.
In questo silenzio che consuma la mia anima odo il rumore del mio cuore, ogni suo battito nasconde lacrime taciute e parole urlate alla mente. Silenzi consapevoli che che la mia vita ora è questa.
L’infelicità è spesso definita come la differenza tra il nostro talento e le nostre aspettative.
La natura mi aiuta, ammiro la sua grandezza, la sua bellezza, adoro il suo silenzio, perché mitiga il rumore delle mie sofferenze.
Provo a mascherare con le parole, i tormenti della mia anima, ma i miei occhi mi tradiscono: cercano i tuoi e non trovano niente. Il tuo sguardo non si posa più sul mio ormai. Il tuo sorriso non mi appartiene, il tuo profumo è solo un ricordo, bello, dolce e unico… come te.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Quanto è brutto quando una persona ti ruba il cuore, e poi dopo ricevi una coltellata.