Fichi d’India – Personaggi famosi
Ho i riflessi talmente pronti che, voltandomi, riesco a mordermi un orecchio.
Ho i riflessi talmente pronti che, voltandomi, riesco a mordermi un orecchio.
Il mondo ha sempre riso delle proprie tragedie ed è questo l’unico modo in cui è riuscito a sopportarle. Di conseguenza tutto ciò che il mondo ha trattato in maniera seria appartiene al lato comico delle cose.
Se ti sembro pazza è perché sono troppo normale!
Un arcobaleno che dura un quarto d’ora non lo si guarda più.
Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.
Metello Nipote, durante una causa, cercava di insultare Cicerone ricordandogli i suoi non illustri natali. Di tanto in tanto, intendendo ferirlo, gli domandava: “Chi è tuo padre?” Cicerone, dopo averlo lasciato parlare per un po’, infine gli rispose: “o Metello, a te non posso chiedere la stessa cosa, perché tua madre ha reso questa domanda estremamente delicata”.
Non voglio che la vita imiti l’arte. Io voglio che la vita sia arte.