Fichi d’India – Personaggi famosi
Ho i riflessi talmente pronti che, voltandomi, riesco a mordermi un orecchio.
Ho i riflessi talmente pronti che, voltandomi, riesco a mordermi un orecchio.
La frase “umorismo inconscio” è l’unico contributo che ho fornito alla corrente letteraria odierna.
L’istinto della fuga esisterà sempre: anche se Pascal consigliava di passare la vita in una stanza.
Una mezza dozzina di psichiatri lo aveva dichiarato “normale”, e uno di questi, si dice, aveva esclamato addirittura: “Più normale di quello che sono io dopo che l’ho visitato”, mentre un altro aveva trovato che tutta la sua psicologia, tutto il suo atteggiamento verso la moglie e i figli, verso la madre, il padre, i fratelli, le sorelle e gli amici era “non solo normale, ma ideale”.
Nelle azioni di tutti li uomini, e massime dè principi, dove non è iudizio da reclamare, si guarda al fine. Facci dunque uno principe di vincere e mantenere lo stato; e mezzi sempre saranno iudicati onorevoli e da ciascuno laudati: perché el vulgo ne va preso con quello che pare, e con lo evento della cosa; e nel mondo non è se non vulgo.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
Di tutte le virtù la speranza è quella più importante per la vita. Perchè senza di essa chi oserebbe iniziare una qualsiasi attività, intraprendere una qualsiasi impresa? Chi avrebbe il coraggio di affrontare il futuro, oscuro, incerto, imprevedibile?