Filippo Brini – Filosofia
Da vivo cammino sulla terra e da morto camminerò sotto terra.
Da vivo cammino sulla terra e da morto camminerò sotto terra.
Non mi piace Nietzsche perché ama la contemplazione del dolore, perché fa della vanità un dovere, perché gli uomini che ammira di più sono dei conquistatori, la cui gloria è basata sulla bravura nel causare la morte degli uomini. Ma credo che l’ultimo argomento contro la sua filosofia, come contro ogni etica spiacevole ma internamente coerente, non risieda in un appello ai fatti, ma ai sentimenti. Nietzsche disprezza l’amore universale; io sento che è la forza motrice per raggiungere tutto ciò che desidero nel mondo. I suoi seguaci hanno avuto il loro turno, ma possiamo sperare che esso stia rapidamente avviandosi verso la fine.
Ogni essere vivente riproduce la stessa specie.
Chi legge impara e può, a sua volta, insegnare agli altri.
Chiunque si cimenta con cose al di sopra delle sue possibilità finisce nel fosso.
La felicità in assoluto non esiste, essa è solo una momentanea sospensione dell’affanno.
Il mistero non esiste, c’è solo l’ignoto.