Filippo Brini – Religione
Perché dobbiamo continuamente offrire sacrifici agli dei, per placare la loro incontenibile ira contro di noi, se sono così buoni?
Perché dobbiamo continuamente offrire sacrifici agli dei, per placare la loro incontenibile ira contro di noi, se sono così buoni?
Morire per le proprie convinzioni teologiche è l’uso peggiore che si possa fare della vita.
Come si può comprendere Dio se non si è nemmeno consapevoli di se stessi?
Il digiuno rafforza la preghiera, la preghiera santifica il digiuno e lo presenta al Signore.
Se Dio si manifestasse sulla Terra avrebbe folle di scioperanti a inveirgli contro, perché non avrebbe la possibilità di accontentare tutti: accontentare qualcuno significa scontentare altri (è la legge del tempo, riconosciuta anche dalla Chiesa). È per questo allora che non è ancora tornato? Quindi, se non è ancora tornato è perché non può accontentare tutti. Ma se non può accontentare tutti vuol dire che non è perfetto ed onnipotente; e se non è perfetto ed onnipotente non può essere né definirsi Dio!
La barbarie non trova spazio nel costituendo regno dei cieli.
Dio ama chiamarci “pecorelle” come una madre chiama suo figlio con i nomi più intimi.