Filomena Di Fazio – Benessere e bellezza
Ci sono sufficienti corde dentro di noi per risuonare a diversi tipi di bellezza.
Ci sono sufficienti corde dentro di noi per risuonare a diversi tipi di bellezza.
Ogni anno molti uomini finiscono in un tunnel senza uscita, quelle delle sopraccigli depilati! Sono uomini e ragazzi qualunque come te, come me. Si, anche io ci sono passato. Ho iniziato un po’ per gioco, guardando mia madre, mia sorella, Marlene Ditrich. Ricordo ancora lo strappo del primo pelo, un po’ m’ha fatto male, ma quanto cazzo ero figo dopo!? Lo facevo di nascosto, in bagno mi chiudevo dentro e andavo giù di pinzetta! All’inizio pensavo che le avrei solo sfoltite un po’, poi senza neanche accorgermene mi sono ritrovato a prenotare il centro estetico una volta alla settimana! Andavo di ceretta ogni cinque giorni, non riuscivo più a farne a meno! Ero intrappolato nel tunnel dell’ala di gabbiano! E per questo che chiedo a tutti voi di aiutare questi ragazzi, a liberarsi dalla morsa del sopracciglio depilato. Manda un sms al 32345. Per ogni messaggio inviato verrà donato un pelo di sopracciglio. Ridai anche tu dignità all’arcata sopracciliare di questi ragazzi, perché la verità di un uomo è qui (indicando il cuore), ma anche qui (indicando la sopracciglia).
Una donna bella diventa irresistibile, quando non le importa di piacere a nessuno.
O natura santa! Io non so cosa mi avvenga quando alzo i mie occhi dinnanzi la tua bellezza, ma tutta la gioia del cielo è nelle lacrime che piango per te, come l’amante alla presenza dell’amata.
Per stimarti non devi cambiare te stessa. Se credi di doverlo fare, aumenti la disistima. Devi invece incontrare te stessa, i tuoi sogni più profondi. Solo così il mondo smetterà di spaventarti, perché diventa il luogo in cui realizzarti. I sogni hanno il potere di aprirci al nuovo.
Nessuno si piace, se non si sente amato; è nel piacere agli altri che si ritrova il meglio di sé stessi.
In un mondo dove la bellezza è l’aggettivo fondamentale al successo non mi resta che prenderne parte essendo succube del pensiero della società.