Filomena Di Paola – Progresso
C’è qualcosa di profondamente malato in un’epoca come la nostra, se il valore economico delle cose prima spadroneggia e poi affonda il valore della persona.
C’è qualcosa di profondamente malato in un’epoca come la nostra, se il valore economico delle cose prima spadroneggia e poi affonda il valore della persona.
Senza deviazione dalla norma, il progresso non è possibile.
Ogni forma d’Arte, prima di qualsiasi altra cosa, è sempre un’offerta d’amore.
Il mondo non ci sta guardando, il mondo Si sta guardando! (da “Live8”)
Le regole son state create per essere infrante. Senza rompere le balle al prossimo, però!
L’ultimo passo della ragione è di riconoscere che ci sono infinite cose che la sorpassano.
Tutta la religione della spontaneità, della libertà, della creatività, della sessualità gronda del peso del produttivismo; anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema economico. La stessa nudità del corpo, che pretende di essere emancipata e progressista, lungi dal trovare la naturalezza al di là degli abiti, dei tabù, della moda, passa accanto al corpo come equivalente universale dello spettacolo delle merci, per scrivere i suoi segni univoci, che si evidenziano nel linguaggio dei bisogni indotti e dei desideri manipolati.