Filomena Di Paola – Sogno
Ci sono sogni destinati a rimanere sogni, perché il mondo che li dovrebbe accogliere non è ancora pronto a riceverli.
Ci sono sogni destinati a rimanere sogni, perché il mondo che li dovrebbe accogliere non è ancora pronto a riceverli.
Così i nostri pensieri s’intrecciano e all’unisono cantano, cullandoci dentro ad un sogno che non vorrei finisse mai.
In realtà non siamo riconoscenti verso quelli che ci permettono di realizzare i nostri sogni perché li fanno crollare.
Il sole si fonde.
Vorrei volare per osservare ogni cosa dall’alto… per capire dove stiamo andando! Come è leggero il mio Essere! Sogno di poter volare, forse per qell’intriseco desiderio di acquisire una visione globale e reale della mia vita e del suo contesto. Come sono diverse le percezioni, come sono piccoli i miei problemi percepiti da quel cielo senza orizzonti!
Mi ritrovai a pensare che, sebbene il tempo si ostinasse a scorrere impertinente pretendendo di avere ragione, nessun passaggio di luna sarebbe stato sufficiente ad allontanarmi dai miei sogni. Essi rappresentavano il mio destino. Essi erano la mia ancora di salvezza. Piegai il foglio e scesi di corsa quelle scale. Era giunto il tempo di correre. Correre incontro al vento che tanto a lungo avevo evitato. Correre lungo strade affollate di passioni e desideri. Correre attraverso ricordi da non cancellare, colori da non dimenticare, lacrime per rinfrescare il volto. Adesso ogni cosa aveva il colore del respiro che, impetuoso, arrivava a ricordarmi che il cuore palpita solo quando l’anima trova il coraggio di sognare ancora.
Se non puoi o non vuoi afferrare la mano di una persona non farlo, ma non osare appenderti ai suoi sogni.