Finley Peter Dunne – Verità e Menzogna
Ci è più di conforto ritenere che siamo una piccola evoluzione della scimmia che un tale decadimento degli angeli.
Ci è più di conforto ritenere che siamo una piccola evoluzione della scimmia che un tale decadimento degli angeli.
La bugia è un’attitudine che dagli altri impari a ricordare.
Sto prendendo concezione di un mondo al di là di questo mondo e voglio esplorarlo. Attraversarlo in lungo e in largo, solcarne i mari e scalarne le vette, ma non riesco a scendere a compromessi col casellante: uno strano personaggio a forma di bottiglia. Mi sussurra che lui è la chiave per questo mondo. La nostra incomprensione è ambiguità logico-grammaticale. Non riusciamo a capire che funzione abbia questo “questo”.
Dimmi di cosa ti vanti e ti dirò di cosa sei privo.
Non c’è nessuna vergogna nel pararsi il culo, soprattutto quando di tradimenti ne hai subiti troppi e da chi non ti aspettavi!
La verità non è facile da scoprire. Sta nascosta nelle recondite pieghe della cultura.
Mi piace parlare con gli altri perché siamo tutti figli di un’esistenza. Se ci parliamo, forse, ci capiamo. Parole ed emozioni. Accendo la televisione. Leggo anche. Solite notizie: fame, guerra, disoccupazione, bisogno, sfruttamento, violenze, potenti e deboli. S’inverte il senso della vita; più che dignità, è un susseguirsi di soprusi. Non si riconoscono le emozioni. Allora, alzo il capo e sospiro. Ma cosa ci diciamo?