Fioravante Francesco Di Nardo – Comportamento
Mi può giudicaresolo che dipinge sull’acquale sue ragioni.
Mi può giudicaresolo che dipinge sull’acquale sue ragioni.
La nobiltà dei cuori non valutar mai dall’abito di fuori, ma da quel qualcosa che…
Ma quali parole dolci ed educate certa gente merita un bel vaffanculo senza ritorno.
Oggi è ancora ierirumori di noienon vado la fuorioggi sto con meda solocon me.
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.
Preferirei le smentite, ma le conferme sono di gran lunga superiori.
Sono gelosa solo di quello che mi “appartiene”, il resto mi lascia fottutamente indifferente.