Fioravante Francesco Di Nardo – Desiderio
Vorrei tanto essere l’alfiere della mia anima e scoprire quel velo che cela i miei sensi.
Vorrei tanto essere l’alfiere della mia anima e scoprire quel velo che cela i miei sensi.
Chissà cosa si prova camminando lungo la spiaggia senza un pensiero al mondo.
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
Per tutti i desideri bisogna chiedersi: cosa mi accadrà se quanto questo desiderio richiede ha compimento, e cosa mi accadrà se non l’ha?
Santa fortuna che vegli sugli uomini senza virtù, vienimi a trovare.
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.
Ogni seme è un desiderio.